sabato 14 settembre 2013

WEEK 1 : COLORI, EPISODI ED EMOZIONI



Se il buongiorno si vede dal mattino, come si usa dire, allora state pronti a una stagione di football da brividi. Payton Manning ha esordito con una prestazione meravigliosa, niente e nessuno è stato sui suoi irraggiungibili livelli nel resto della week 1, anche se non sono proprio mancate emozioni, sorprese e un finale da film con la rimonta assurda dei Texans.

Per vedere 7 touchdown passes in una partita nella Lega si deve correre indietro al 1969 con Joe Kapp a lanciarli per i Minnesota Vikings contro i Baltimore Colts. Impresa praticamente impossibile per chiunque, aggiunte anche le variabili del caso. I Broncos avevano di fronte la squadra campione in carica, i Baltimore (un segno del destino?) Ravens, che proprio l'anno precedente ha vinto il titolo anche grazie a una solidità difensiva non indifferente. Inoltre è il primo match di regular season, gli ingranaggi sono ancora freddi, da testare, e uno dei wide receiver su cui è incentrato il gioco di passaggi di Manning, Wes Welker, è arrivato solo in estate. Per il predestinato Payton, però, l'esordio stagionale e gli occhi del mondo addosso, dopo l'ennesima prestazione deludente ai playoff dell'anno passato, proprio contro i Ravens, oltre che un sentir sempre più parlare bene di Joe Flacco, MVP del Super Bowl XLVII, devono essere bastate come motivazione per dare sfoggio assoluto del suo talento per un record tanto incredibile quanto impareggiabile.



Detto della vittoria, 49-27, che denota ancora qualche amnesia difensiva in casa Broncos, sorge un grosso problema per tutte le altre franchigie. Come fermare un attacco così preciso e prolifico allo stesso tempo? Wes Welker, nonostante il grave errore di ricezione di un punt, che ha regalato 7 punti ai Corvi, ha messo a segno 2 TD, così come Julius Thomas e come il tight-end DeMarius Thomas, mentre il settimo è opera della riserva Andre Caldwell. Se Decker tornerà sui livelli dello scorso anno e Moreno e Ball si daranno da fare egregiamente running-back come all'esordio ci sarà poco da fare per tutti quando Manning avrà palla in mano. La difesa non ha tremato più di tanto, colpa anche di un Joe Flacco impreciso (34/62) e molto ripetitivo nelle sue scelte in attacco, per niente aiutato da un Clark sprecone in red zone e da un Dickson incapace di prendere palloni utili alla causa, oltre all'infortunio di Jacoby Jones, da valutare con attenzione e che potrebbe oscurare ai Ravens la via dei playoff. Da valutare come il reparto difensivo di Denver, che aspettiamo a giudicare in vista di test più provanti.

Chi potrebbe dare del filo da torcere ai Broncos, già magari in previsione di un'ipotetica finale, sono i 49ers. San Francisco si trova di fronte una delle formazioni più ostiche della Lega, i Packers, e gli animi si scaldano subito quando Clay Matthews scaraventa a terra Colin Kaepernick che cercava a guadagnare qualche yard palla alla mano. La NFL da quest'anno punisce in maniera evidente i difensori che cercano di intervenire su un quarterback che non lancia e sceglie la corsa, ma il giocatore dei Packers si vendica nel terzo periodo, con un sack violentissimo, seguito da annessa esultanza casco a casco, che stende Kaep, ma solo momentaneamente. La battaglia la vincerà lui infatti, aiutato da un Boldin al limite della perfezione, con 13 ricezioni, una da TD, e 208 yards guadagnate, oltre che un Vernon Davis da 2 TD e da un brutto quarto periodo dei Packers, che gettano al vento il vantaggio acquisito fino ad allora. 34-28 il finale di una partita bellissima ed emozionante, che fa ben sperare per il proseguo della stagione per entrambe le squadre. E se Boldin sarà quello visto all'esordio allora Flacco e tutta Baltimore avranno molto di che rimpiangere per averlo visto volare in California quest'estate.

Due sorprese mancate e due sorprese invece effettive in questa week 1. I Patriots, dopo un inizio rassicurante, si trovano incredibilmente sotto contro i Bills fino a 9 secondi dal termine. Una difesa arcigna su Brady, un EJ Manuel discontinuo, ma dalle ottime giocate all'esordio e 2 grandi TD pass, uno Steve Johnson che a tratti sembra unstoppable e due fumble sanguinosi per i Pats, che portano ad altrettante azioni da touchdown per gli avversari, costruiscono la possibile vittoria. Nel quarto periodo però Buffalo smette di giocare e viene punita dal doppio field goal dell'infallibile Gostkowski per il 23-21 finale. Ciò che succede a San Diego ha invece dell'incredibile: sotto 11-28 all'inizio del quarto periodo, i Texans vengono favoriti da un errore colossale di Cam Thomas che colpisce lo snapper su un field goal a segno e viene punito con un down aggiuntivo in red zone per Houston, che lo trasforma e segna a tabellone 7 punti fondamentali. Ecco che poi Rivers, fino ad allora fantastico con 4 TD per il suo record in un match, si fa intercettare da una giocata paurosa di Brian Cushing sulle sue 18 yards. Il linebacker riporta la palla in touchdown per il pareggio a quota 28, che Randy Bullock smuove a qualche secondo dal termine per la vittoria texana. Se l'attacco dei Patriots e la difesa di Houston funzioneranno come devono e come hanno dimostrato rispettivamente a inizio e fine partita, i playoff potranno arrivare. Altrimenti ci saranno ancora tante vittorie da sudare per queste franchigie.

Peterson comincia la sua stagione dimostrando a tutti il perché è stato MVP della scorsa, con 3 touchdown, due incredibili per movimenti fulminei, reattività e corsa e uno su ricezione, ma i Lions dominano in lungo e in largo, più di quanto dica il punteggio finale (34-24 Detroit). Nei primi minuti viene annullato un touchdown a Johnson per un incompleto che sembra invece effettivo, dopo una presa straordinaria del talentuoso WR, e Adamukong Suh fa annullare una segnatura su intercetto e ritorno di DeAndre Levy per un blocco irregolare completamente inutile. Nel resto del match, però, a farla da padrone sono Reggie Bush e Joique Bell coordinati alla grande da Stafford. Chi non si dimostra invece all'altezza è Christian Ponder, che subisce ben 3 intercetti, di cui almeno 2 inspiegabili per la dinamica, e dimostra come l'attacco dei Vikings sia assolutamente Peterson-dipendente. La giocata che invece potrebbe dare non poca fiducia a un rookie quarterback è quella che accade a 15 secondi dalla fine di Buccaneers-Jets. Con la sua squadra sotto 15-17 e la palla sulle 50 yards, Geno Smith decide incredibilmente di portare palla alla mano fino alle sue 40, fuori comunque dal raggio di field goal. Ecco che però Levonte David interviene in maniera scomposta su di lui e, per la nuova regola enunciata precedentemente, i Jets guadagnano 15 yards e un grande field goal di Nick Folk dalle 42 porta New York alla prima vittoria stagionale. I Buccaneers steccano la prima, nonostante la solita grande perfomance di Darrelle Revis, mentre i Jets e Smith sperano di continuare sulle ali dell'entusiasmo di questa prima, inaspettata vittoria.



Soffrono decisamente troppo i Colts contro i Raiders. Andrew Luck parte con un 11/11 che sembra tagliare le gambe a Oakland, ma quando Pryor si mette a correre (112 yards su 13 attacchi) iniziano i dolori per Indianapolis che lo soffre particolarmente e si ritrova a dover difendere fino all'ultimo secondo, quando il quarterback da Ohio State lancia il suo secondo intercetto e dimostra di dover migliorare ancora molto alla mano. Decisivo quindi il touchdown su corsa di Luck, che sembra poter essere il miglior prospetto della Lega, per il 21-17 finale. Chi soffre e molto è invece Robert Griffin III, che trova la via del touchdown solo nel quarto periodo con due splendidi passaggi, non abbastanza però per recuperare il deficit causato da due intercetti ed altrettanti fumble in casa Redskins. Il 33-27 Eagles è un segnale che l'attacco con LeSean McCoy (184 yards su corsa, record di giornata) e DeSean Jackson funziona alla grande in casa Philadelphia.

Marques Colston festeggia le 533 ricezioni con la maglia dei Saints (record di franchigia) e rovina la festa a Tony Gonzalez, che diventa uno dei soli 3 giocatori ad aver realizzato un touchdown su ricezione per 17 stagioni di fila, così come aveva fatto Irving Fryar, secondo solo a Jerry Rice a quota 19. Gonzalez però non riesce a ricevere il passaggio della vittoria di Ryan a pochi secondi dal termine grazie al provvidenziale intervento di Robert Harper. I Falcons si confermano troppo incostanti in attacco, con 10 punti nel primo periodo e soli 7 nel resto della partita, e escono sconfitti 17-23. Incredibile invece come i Giants possano perdere 6 palloni contro i Cowboys e perdere la contesa solo di 5 punti. I 3 intercetti di Eli Manning sono un dato davvero troppo pesante su una prestazione comunque da campione del ragazzo da Mississippi, fatta di 4 passaggi da touchdown, di cui 3 a Victor Cruz (best connection of the League?), e di lanci perfetti che tengono in gioco New York fino alla fine, superando le difficoltà dei due fumble di un pessimo David Wilson e di tanti altri errori sia in attacco che in difesa. L'intercetto con ritorno in touchdown di Brandon Carr, dovuto all'errore in ricezione di Da'Rel Scott, chiude la contesa.

La sfida tra Bears e Bengals si costruisce soprattutto su una lotta strepitosa tra A.J. Green e Charles Tillman. Parte quest'ultimo con un intercetto e ritorno in faccia al rivale che sblocca la partita a favore di Chicago. Ecco che poi, però, Green pareggia la contesa con due catch fondamentali, di cui una da touchdown, proprio eludendo la difesa dell'avversario. Non contenti i due raddoppiano le loro statistiche, Tillman intercetta ancora un lancio per il receiver dei Bengals e lo riporta fino alle sue 42 yards con un'azione di potenza e agilità incredibile, mentre Green segnerà poi il suo secondo touchdown, marcato però da Jennings nell'occasione. Chi avrà la meglio saranno i Bears per un 24-21 abbastanza sorprendente, visto che i Bengals erano dati tra le migliori formazioni in AFC nelle scorse settimane. Un'altra favorita della vigilia che soffre non poco l'esordio è Seattle. I Seahawks soffrono la pressione estenuante su Wilson senza riuscire a costruire granché, finché il talento da Wisconsin non trova un passaggio fenomenale da 43 yards per Jermaine Kearse all'inizio del quarto periodo che chiude il match sul 12-7 per Seattle.



St. Louis ringrazia invece Jared Cook, tight-end esplosivo che porta 2 touchdown alla causa per 141 yards, nella vittoria sofferta sui Cardinals, trascinati al solito da Larry Fritzgerald, che però non basta. Ci sarà da riflettere sui 4 fumbles concessi ai Rams nel corso del match. Chi invece vede davvero poche prospettive felici di fronte a sé è Pittsburgh. Roethlisberger subisce ben 5 sack durante la partita e lancia poco e male per i compagni, dimostrando di essere fuori forma. L'attacco non funziona e perde anche Pouncey per infortunio. 16-9 il finale per i Titans, che vincono la prima della loro stagione. Niente da fare neppure per Jacksonville, che realizza una safety in avvio (la prima dal 2008), ma non segna altri punti a tabellone e viene surclassata dai Chiefs, guidati da un ottimo Alex Smith e protetti da una solida difesa, per 28-2. Weeden viene intercettato 3 volte e i Browns, dopo un buon inizio, subiscono rimonta e una netta sconfitta contro i Dolphins di un solido Tannehill che guida i suoi al 23-10 finale.


Finalmente il football è tornato a emozionare i suoi appassionati tifosi e le emozioni non sono di certo mancate in questa week 1. I valori in campo hanno sottolineato come Broncos e 49ers siano una spanna sopra tutti i rivali, anche se con qualche problemino in difesa ancora da risolvere, ma soprattutto hanno dimostrato che non sarà facile vincere su molti campi che lo scorso anno erano ritenuti di facile conquista. Ci sarà da sudare, lottare e combattere su ogni pallone, fino in fondo, per arrivare a giocarsi le partite che contano. Per ora, bentornata NFL!

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